Un infuso al CBD si prepara come una tisana classica, con alcune particolarità legate alla natura della molecola. Il CBD si scioglie difficilmente in acqua, le miscele variano molto da una marca all’altra e il contenuto per tazza dipende dalla ricetta. Ecco alcune indicazioni per preparare un infuso nel modo giusto, dalla lettura dell’etichetta all’ultimo sorso.
Scegliere la miscela e verificarne la composizione
Le tisane al CBD in commercio combinano in genere fiori o foglie di canapa con piante aromatiche come la camomilla, la menta o la verbena. Il loro contenuto di CBD varia da un prodotto all'altro, ed è l'etichetta a indicare la quantità da utilizzare.
Prima di preparare la prima tazza, verificate tre elementi: il contenuto di CBD per bustina o per grammo, il tasso di THC (inferiore allo 0,3%) e la presenza di un certificato di analisi del lotto. Un elenco chiaro degli ingredienti, con l'indicazione dell'origine della canapa, è segno che il produttore tiene sotto controllo la propria produzione.
Temperatura e tempo di infusione
Scaldate l'acqua, poi lasciatela riposare per un minuto affinché la temperatura scenda a circa 85-90 °C. Versatela sul composto, coprite la tazza per trattenere gli aromi e lasciate in infusione per 5-10 minuti, oppure per il tempo indicato dal produttore. Filtrate quindi per rimuovere i residui vegetali.
Un'infusione più lunga estrae una maggiore quantità di aromi e conferisce un sapore più vegetale, il che non è sempre gradevole. La scheda del prodotto rimane il punto di riferimento, poiché ogni miscela ha il proprio dosaggio di erbe.
Il ruolo dei grassi
Il CBD è lipofilo: si scioglie difficilmente nell'acqua da sola. Molti produttori consigliano quindi di aggiungere un po' di latte intero o di bevanda vegetale all'infuso, il che aiuta a disperdere i composti dell'estratto. È sufficiente un cucchiaio di latte o di latte d'avena, e l'infuso acquista così un sapore più rotondo.
Probabilmente i cannabinoidi presenti nella pianta non vengono estratti completamente dall'acqua, il che spiega perché sia difficile stimare con precisione la quantità effettivamente assunta. È bene tenerlo presente prima di mettere a confronto due prodotti.
Quando e in che quantità berlo
Iniziate con una sola tazza e osservate come vi sentite prima di aumentare la dose, senza superare la quantità indicata sulla confezione. Le indicazioni sul momento giusto per assumere il CBD la sera valgono anche per le tisane: l’effetto impiega un po’ di tempo a manifestarsi dopo l’assunzione per via orale, quindi è bene non perdere la pazienza.
In caso di gravidanza, allattamento o trattamento in corso, è opportuno consultare un medico o un farmacista prima di qualsiasi prova. Il CBD può provocare sonnolenza; è quindi necessario prestare particolare attenzione prima di mettersi alla guida.
Conservare le tisane e variare i gusti
Conservate la miscela in un barattolo ermetico, al riparo dalla luce, dall'umidità e dal calore: le erbe aromatiche perdono rapidamente il loro aroma a contatto con l'aria. Rispettate la data indicata sulla confezione e richiudete la bustina dopo ogni utilizzo.
Per variare, aggiungete una scorza di limone, una fetta di zenzero fresco o un tocco di miele, a seconda del gusto della miscela scelta. L'infuso si può gustare anche freddo: lasciatelo raffreddare, poi servitelo con cubetti di ghiaccio e un po' di limone. Le donne in gravidanza, in allattamento o sottoposte a trattamenti farmacologici dovrebbero prima consultare un medico o un farmacista.
Una tazza, una routine, un prodotto controllato
Una buona infusione si basa su semplici accorgimenti: acqua calda senza ebollizione diretta, coperchio, tempo di infusione rispettato e un po’ di grasso per un gusto più gradevole. Primadi acquistare il CBD, confrontate il contenuto indicato, il tasso di THC e il certificato di analisi del lotto: queste tre informazioni consentono di valutare un prodotto meglio di qualsiasi promessa riportata sulla confezione.





